Torino, 10 maggio 2019 – Le Fondazioni piemontesi, lombarde e liguri associate ad Acri e riunite oggi in Assemblea, sotto la presidenza del vice Presidente di Acri Matteo Melley, presso la sede della Fondazione CRT a Torino, hanno definito la lista dei 7 rappresentanti del Nord-Ovest nel Consiglio Acri per il triennio 2019-2021.

4 componenti di diritto saranno il Presidente della Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti fino alla nomina del successore, il Presidente della Compagnia di San Paolo Francesco Profumo, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino Giovanni Quaglia e il vice Presidente dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte Giandomenico Genta; i 3 componenti designatisaranno il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella Franco Ferraris (in rappresentanza delle Fondazioni del nord Piemonte), il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti Mario Sacco (in rappresentanza delle Fondazioni del sud Piemonte) e il Presidente della Fondazione De Mari di Savona Federico Delfino (in rappresentanza delle Fondazioni liguri).

Il Consiglio Acri conta 27 componenti, e sarà eletto il prossimo 21 maggio a Roma. Tra questi sarà scelto il nuovo Presidente, che prenderà il posto dell’Avv. Giuseppe Guzzetti, presente alla riunione di oggiin audioconferenza: a lui i partecipanti hanno espresso sincera gratitudine per il grande e proficuo lavoro svolto per il sistema delle Fondazioni italiane.

In merito alla scelta del successore, i Presidenti delle Fondazioni piemontesi presenti si sono espressi a favore dell’indicazione da tempo avanzata dall’Avv. Guzzetti sulla designazione del Presidente della Compagnia di San Paolo.

A tale riguardo, il Presidente dell’Associazione delle FOB piemontesi, Giovanni Quaglia, ha detto: “Ho sempre auspicato che il ruolo di Presidente dell’Acri potesse essere ricoperto dal Presidente di una Fondazione piemontese. Mi pare che tale auspicio si stia realizzando. Quanto a me, come ho sempre dichiarato, concentrerò tutto il mio impegno, per i prossimi quattro anni, sul territorio, collaborando strettamente con le altre Fondazioni, le istituzioni e le tante realtà economiche, culturali e sociali che operano in Piemonte e Valle d’Aosta, per onorare al meglio il mandato che mi è stato appena conferito all’unanimità dal Consiglio di Indirizzo”.