Dal nuovo “Carlo Alberto”al lancio di Nesta Italia per l’innovazione sociale

La Compagnia di San Paolo, il 27 ottobre scorso, ha inaugurato nel centro di Torino la nuova sede del Collegio Carlo Alberto, un’eccellenza nel mondo della ricerca economica, sociale e giuridica, oltre che uno snodo internazionale per la formazione di giovani talenti che vi approdano da ogni parte della Terra. Il Collegio Carlo Alberto è uno degli enti strumentali della Compagnia di San Paolo. La nuova sede, realizzata ristrutturando, in modo esemplare, l’antico edificio che ospitava la Facoltà di Economia e Commercio e che era chiuso da lungo tempo, ha comportato un investimento superiore ai 21 milioni di euro. La nuova sede del “Carlo Alberto” rappresenta l’ultimo tassello dell’ampio disegno della Compagnia di San Paolo relativo al centro storico di Torino.

L’area interessata dagli interventi della Compagnia torinese nel centro cittadino, infatti, parte da corso Palestro, con il restauro dei Quartieri militari juvarriani, dove si è insediato il Polo del ’900 (investimento di 6,5 milioni) e comprende anche il complesso del Collegio degli Artigianelli (recupero da un milione), dove è stato inaugurato, da poco, il teatro Le Musichall diretto da Arturo Brachetti. Vanno poi aggiunti i restauri delle 13 chiese del Quadrilatero Romano (9,5 milioni).
Complessivamente, dunque, gli stanziamenti della Compagnia di San Paolo per il centro storico di Torino sono risultati superiori ai 38 milioni, cifra che esclude gli importi relativi agli interventi sul patrimonio museale e monumentale dell’area.

Nei primi dieci mesi di quest’anno, la Compagnia di San Paolo ha deliberato oltre 660 stanziamenti per un totale di circa 151 milioni. Fra l’altro, ha destinato altri due milioni per la Venaria Reale. Di poco inferiore è l’impegno finanziario della Compagnia per il progetto “M.O.I – Migranti un’opportunità d’inclusione” finalizzato a dare soluzione all’emergenza abitativa e lavorativa degli abitanti delle palazzine occupate dell’ex-Moi, per consentirne la graduale restituzione e verificarne i possibili utilizzi per la riqualificazione urbana e sociale, “procedendo alla definizione di percorsi condivisi, in termini di persone coinvolte e azioni da adottare”.

Una grande operazione, che coinvolge anche il Comune e la Città Metropolitana di Torino, la Regione Piemonte, la Diocesi e la Prefettura. Un progetto anche fortemente innovativo, come lo sono quelli dell‘Energy Center e di Nesta Italia.
L’Energy Center è una nuova struttura, realizzata con il contributo della Compagnia di San Paolo (4 milioni), della Fondazione CRT (1 milione) e della Regione Piemonte, su un’area data in comodato dal Comune di Torino al Politecnico, che la gestisce. L’Energy Center è destinato o ospitare aziende, start up, enti pubblici attivi in campo energetico e l’Ec-Lab del Politecnico, favorendo la ricerca nel settore, promuovendo la condivisione di soluzioni innovative e attraendo finanziamenti pubblici e privati, nazionali ed europei.

Nesta Italia è la nuova fondazione costituita dalla Compagnia di San Paolo con la collaborazione di Nesta, soggetto filantropico di portata globale con sede a Londra. Nesta Italia ha la missione di promuovere l’innovazione nel sistema italiano del Terzo settore, stimolando un processo che, partendo da ricerche e analisi rigorose sulle specifiche aree di intervento, permetta la realizzazione di idee e progetti in grado di integrarsi con il sistema e modificarlo virtuosamente dall’interno. Nesta Italia promuoverà l’innovazione nell’istruzione, risposte adeguate all’integrazione sociale e contribuirà a risolvere le sfide della salute, a sostenere l’arte e il patrimonio culturale, applicando a questi settori i metodi originali già applicati da Nesta, con successo, nel Regno Unito.