A Palazzo Mazzetti “PERFILOEPERSEGNO” personale dedicata ad Alighiero Boetti

Nuova tappa del progetto “Asti Contemporanea, collezioni private”, avviato nel 2015 con l’obiettivo di approfondire la cultura del contemporaneo nella città di Asti, attraverso il dialogo con i collezionisti privati, le fondazioni e i musei.

A Palazzo Mazzetti, sede dell’omonima Fondazione astigiana, da sabato 17 marzo a domenica 15 luglio, è possibile ammirare la mostra “Perfiloepersegno”, personale di Alighiero Boetti (Torino, 1940-1994). Interamente prodotta dalla Fondazione Palazzo Mazzetti e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, la nuova mostra nasce da un’idea di Maria Federica Chiola, che l’ha anche curata insieme con Laura Cherubini, storica dell’arte. Il percorso si compone di 65 opere, che comprendono arazzi, mappe, arazzetti, ricami e cartoncini a biro, che si integrano perfettamente nella splendida cornice offerta dal palazzo settecentesco, con i suoi tesori e arredi.

Con questa grande esposizione, la Fondazione Palazzo Mazzetti – è stato spiegato dagli organizzatori – vuole offrire un nuovo punto di vista sulla produzione di un grande artista, attraverso la lente del profondo legame che unisce Alighiero Boetti e le sue opere all’importante tradizione storico-artistica del territorio che gli ha dato i natali”.

Fra l’altro, Asti vanta un immenso patrimonio legato alla tradizione dell’Arazzeria Scassa, fondata nel 1957 da Ugo Scassa, maestro della lavorazione e produzione di arazzi e, in particolare, all’usanza di tradurre in tessuto le opere di famosi pittori del ‘900 come Capogrossi, Corpora e Santomaso. “Dal solido legame con questa tradizione – viene aggiunto a Palazzo Mazzetti – la scelta di proporre la grande produzione di arazzi e ricami dell’artista piemontese Alighiero Boetti, un vero e proprio diario in cui vengono rappresentate storie, concetti di vita, pensieri e la memoria stessa di un artista girovago, un esploratore di mondi e di culture”.

Alighiero Boetti, che ha esordito nell’Arte Povera nel 1967, è stato presente più volte alla Biennale di Venezia, nella cui edizione del 1990 ha ottenuto la menzione d’onore della giuria.

La Fondazione Palazzo Mazzetti è stata costituita nel 2012 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti con il compito di promuovere e sviluppare la cultura artistica locale a livello internazionale e di diventare un polo di attrazione culturale per tutto il territorio.