Ampliati i servizi ai cittadini, grazie all’intesa con Asl e Consorzio Iris, nel nuovo polo di Via Caracciolo ristrutturato e allestito dalla Fondazione.

Nuova linfa per i servizi socio-sanitari biellesi. Grazie all’intesa tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, l’Asl locale e il Consorzio Iris, singole persone e famiglie in condizioni di fragilità e disagio, causate da problemi quali impoverimento, mancanza di lavoro, disgregazione della famiglia, svantaggio fisico, troveranno una molteplicità di servizi nel nuovo polo socio-sanitario di via Caraccio, nei locali di proprietà della Fondazione, ristrutturati e dotati di avanzate tecnologie volte a implementare informatizzazione e interconnessione.

L’immobile di via Caraccio, un tempo sede dell’antico Monte di Pietà, di cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella conserva l’archivio storico, ospiterà il Centro per le famiglie “Il Patio”, Ge-Co Mediazione familiare, la Casa dell’auto-mutuo aiuto, Spaf-Spazio ascolto famiglie e adolescenti, lo Spazio per incontri protetti in luogo neutro, lo Spazio gioco-movimento, una sala multimediale, il Centro antiviolenza, il Consultorio ostetrico-ginecologico e psicosociale dell’Asl BI, l’Ufficio di servizio del Consorzio Iris e una nuova sala di documentazione.

In tal modo, servizi che da anni costituiscono un punto di riferimento per le persone in situazioni di fragilità sul territorio, potenziati e resi più accessibili, verranno concentrati in un’unica location.

“Con questo progetto, la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella – ha commentato il presidente Franco Ferraris – ancora una volta fa sistema con il territorio e rilancia con un Polo destinato a dare nuova linfa ai servizi socio-sanitari biellesi, a meno di un anno dalla creazione di Villa Boffo, con il centro di riferimento per le malattie neurodegenerative Mente locale”.

“La scelta dell’immobile di via Caraccio, rimasto libero dopo il trafserimento degli ambulatori Asl – ha aggiunto Franco Ferraris – permetterà inoltre di contribuire a rivitalizzare un’area della città, che ha subito un parziale svuotamento in seguito al trasferimento dell’Ospedale”.

Per portare a termine il progetto, strettamente collegata alla propria missione, la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha proposto condizioni di favore agli enti coinvolti, impegnandosi a rimodernare l’immobile, che verrà affittato a Iris e sarà dotato di una nuova centrale termica a risparmio energetico, di una rete di lavoro intranet via cavo e di un’adeguata copertura wi-fi. Particolare cura verrà data all’efficientamento energetico, termo-idrico-sanitario e al potenziamento delle funzioni di information tecnology per la trasmissione e gestione dei dati. Inoltre, gli uffici Iris saranno connessi direttamente con i diversi centri territoriali mediante una rete di trasmissione dati via etere.