Dal sostegno al Santuario di Oropa e all’ospedale di Biella al nuovo centro “Mente locale” per le malattie neurodegenerative

 

Prima delle Fob piemontesi medie, con un patrimonio di 223,8 milioni, è la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, che dalla sua nascita, 25 anni fa, ha erogato 132 milioni e, da gennaio a ottobre 2017, ha deliberato stanziamenti per circa 4 milioni. Operativa anche con gli enti strumentali Città Studi e Palazzo Gromo Losa, la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella mantiene un grande impegno nelle iniziative riguardanti il complesso monumentale del Santuario di Oropa, oltre che nel progressivo sostegno del nuovo Ospedale di Biella, per la cui dotazione di apparecchiature e tecnologie d’avanguardia si è già impegnata per un valore superiore ai 24 milioni di euro.

Quanto a Oropa, che nel 2020 celebrerà, come ogni cento anni, l’incoronazione della Madonna Nera, la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella non si è limitata a finanziare direttamente numerosi interventi ma è stata anche capofila di una cordata di soggetti privati, enti e istituzioni, fra le quali la Regione Piemonte, la Compagnia di San Paolo, la Fondazione CRT, la Fondazione Cariplo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, per la sistemazione della Basilica Nuova del Santuario, che comporta un costo di quasi 3 milioni.
Di pochi mesi fa, inoltre, per opera della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, è la nascita di “Mente Locale”, innovativo centro per il trattamento preventivo dei disturbi di memoria, la cura dell’Alzheimer in fase iniziale e di altre malattie neurodegenerative. Il nuovo centro, realizzato restaurando la splendida Villa Boffo, a pochi passi dalla sede della Fondazione, è stato messo a disposizione dell’Aima-Associazione italiana malattia di Alzheimer, con un comodato gratuito. L’investimento della Fondazione è di 2,5 milioni.