Le OGR,  la filantropia 2.0 per la Consolata, abbonamenti gratuiti a teatro e il progetto “Talenti per il Fundraising”

La Fondazione CRT nei primi dieci mesi 2017 ha deliberato 1.057 nuovi stanziamenti, per un importo complessivo di circa 40 milioni di euro. Nel 2017, inoltre, la Fondazione CRT ha portato a compimento la sfida più
straordinaria di tutti i 25 anni della propria storia: la riqualificazione delle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, trasformate da ex officine dei treni a nuove officine delle idee.

Lo straordinario spazio di 35.000 metri quadrati, “cattedrale” della storia industriale nel cuore della città, è rinato come hub internazionale della ricerca artistica e tecnologica dopo un imponente intervento di ristrutturazione e recupero (investimento di cento milioni di euro). Le OGR sono state restituite alla città il 30 settembre, con un una festa inaugurale lunga due settimane e gratuita per tutti, che ha registrato oltre 50.000 presenze e ha dato il via a una ricca programmazione in ambito espositivo e performativo. Fino al 14 gennaio 2018 è visitabile la mostra “Come una falena alla fiamma”, grande progetto espositivo a cura di Tom Eccles, Liam Gillick e Mark Rappolt, in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

L’impegno per la maxi operazione Ogr si è aggiunto ad altri due importanti interventi della Fondazione CRT: il recupero e la valorizzazione della Palazzina di Caccia di Stupinigi, residenza sabauda di straordinario valore storico, artistico e culturale (investimento di 20 milioni), con la recente riapertura al pubblico dell’Appartamento del Re, e la ristrutturazione del Santuario della Consolata, la chiesa più amata dai torinesi, con il Convitto annesso (5 milioni). Per la rinascita di questo bene, accanto al tradizionale sostegno diretto la Fondazione CRT ha attivato modalità innovative di filantropia 2.0, inaugurando un modello cui ispirarsi per lo sviluppo di nuove progettualità volte al recupero del patrimonio storico-artistico del territorio: la campagna di raccolta fondi (fundrasing) abbinata al meccanismo del raddoppio delle donazioni (matching grant) da parte della Fondazione CRT (90.000 euro complessivi) per sostenere i costi del “Cantiere studio” e delle annesse opere di scavo e indagine archeologica sulle fasi costruttive pre-Guariniane.

Altra novità: la Fondazione CRT ha messo a disposizione del Santuario un junior fundraiser individuato tra i 50 partecipanti al progetto “Talenti per il Fundraising”. Questo progetto della Fondazione, unico nel suo genere in Italia per gratuità e target, ha un duplice obiettivo: aumentare la capacità di raccogliere fondi da parte degli enti non profit, e creare nuove competenze tra i giovani che possono così lavorare in un settore con prospettive di fortissimo sviluppo.

Altri due progetti innovativi della Fondazione CRT sono “Un posto per tutti” (l’offerta di 1.000 abbonamenti gratuiti per cittadini a basso reddito in occasione della nuova stagione del Teatro Stabile di Torino) e “Entrepreneurs for social change” in partnership con le Nazioni Unite, per formare 25 imprenditori sociali under 35 provenienti dai Paesi affacciati sul Mediterraneo.