Tutti i progetti sostenuti nel 2014 dall’Associazione

Progetto “Castelli Aperti del Piemonte”

L’Associazione Castelli Aperti è un network di castelli, dimore storiche, musei e giardini del Piemonte.
Nasce nel 1996 per la valorizzazione dei beni culturali ed è promossa dalla Regione Piemonte e dalle province di Alessandria, Asti e Cuneo.
Dal 2013, alla sua XVIII edizione, partecipano al network un centinaio di dimore storiche che si snodano tra l’arco alpino cuneese, le colline di Langa e quelle monferrine di Asti e Alessandria, fino alle pianure verso il Po a cui si sono aggiunte, nel 2010, i giardini storici della Liguria e, dal 2013, tutto il resto del territorio regionale.
Castelli Aperti comprende una grande varietà di strutture: dai castelli ai forti, dai giardini ai musei, dai palazzi alle ville, gioielli di architettura di secoli e stili differenti che permettono al visitatore di costruire su misura un gran numero di itinerari per scoprire un territorio ricco di storia e cultura.
Castelli Aperti sostiene la candidatura UNESCO dei “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato” attraverso azioni di promozione e di conoscenza del progetto. Ha inoltre concluso un accordo con l’Associazione Castelli & Ville Venete per creare un programma di promozione e di valorizzazione del prodotto ‘dimora storica’ in occasione dell’Expo 2015. All’iniziativa partecipa anche l’Associazione Ville & Castelli aperti in Lombardia, la Regione Liguria e la Regione Friuli Venezia Giulia.
Castelli Aperti è divenuta quindi una rassegna di livello regionale con un’estensione alla Liguria che va consolidando la sua rete interregionale in vista dell’EXPO 2015.
La rassegna ha visto una sempre maggiore partecipazione da parte del territorio: da una trentina di strutture aderenti nel 1996 si è passati a 117 nel 2012.
Negli anni, dato il successo che la manifestazione stava raccogliendo, sempre più frequenti sono state le richieste da parte dei proprietari delle strutture (siano esse private che pubbliche), di entrare a farne parte.
L’iniziativa di Castelli Aperti è diventata un appuntamento fisso per gli appassionati di storia, di cultura e d’arte. Il numero dei visitatori è andato crescendo dai 50.000 del 1996 ai 300.000 degli ultimi anni.
La pubblicazione di Castelli Aperti è tra le più richieste negli uffici turistici, particolarmente apprezzata per la ricchezza delle informazioni.


Progetto “Terra Madre” 2014-2015 – VI edizione

Terra Madre è una Fondazione, riconosciuta dalla FAO come partner privilegiato, creata per dare voce e visibilità ai contadini, pescatori e allevatori e per consentire ai produttori di lavorare in condizioni migliori ed in modo sostenibile e naturale.
Si tratta di una rete informale di livello mondiale che si occupa di “sovranità alimentare”, intesa come capacità di essere autonomi nell’attività produttiva, sviluppando strumenti di collaborazione e di condivisione delle informazioni.
Terra Madre riunisce tutti coloro che fanno parte della filiera alimentare per difendere insieme un’agricoltura, una pesca e un allevamento sostenibili e per preservare il gusto e la biodiversità dei cibi perseguendo lo sviluppo economico locale.
La rete di Terra Madre è stata lanciata nella riunione inaugurale del 2004 a Torino e dal 23 al 27 ottobre 2014 si è tenuta a Torino la sesta edizione della riunione, che ha permesso l’incontro tra le comunità del cibo di oltre 170 paesi.
Dopo il grande successo dell’edizione 2012, in cui la completa integrazione con il Salone del Gusto è diventata realtà, Terra Madre prosegue il suo percorso confermandosi il più importante appuntamento mondiale sul cibo, capace di unire il piacere del cibo e la responsabilità nei confronti di quel che mangiamo e di chi lo produce, affiancando all’esperienza enogastronomica la conoscenza delle donne e degli uomini che coltivano, allevano e trasformano i prodotti alimentari di tutto il mondo, dei territori in cui questi cibi nascono e hanno radici profonde.
L’esperienza di Terra Madre ha innescato la nascita di esperienze simili su scala locale in tutto il mondo e di reti specifiche mondiali (pescatori, apicoltori, ecc.).
Oltre a rafforzare l’immagine di Torino e del Piemonte come centro globale della cultura gastronomica e della riflessione sulla sostenibilità sociale, economica e ambientale del cibo, Terra Madre genera un importante impatto economico sul territorio.
I soci fondatori della Fondazione Terra Madre sono il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, la Cooperazione Italiana allo Sviluppo-Ministero Affari Esteri, la Regione Piemonte, la Città di Torino e Slow Food.


Osservatorio delle Malattie professionali

L’Osservatorio delle Malattie professionali è un organismo senza personalità giuridica che opera a supporto della Procura della Repubblica di Torino.
L’attività svolta è di grande importanza per l’intero territorio regionale ma necessita di una forte capacità di elaborare grandi quantità di dati e di informazioni e le apparecchiature disponibili richiedevano un rilevante sforzo di ammodernamento.
L’intervento dell’Associazione ha permesso l’ammodernamento necessario.


Fondazione Teatro Regio 2012-2014

L’Associazione, rilevando l’importanza che riveste a livello regionale e nazionale il Teatro Regio di Torino, ha ancora una volta rinnovato la propria adesione, in qualitàdi Socio Fondatore, alla Fondazione Teatro Regio per il triennio 2012/2014.


Salone Internazionale del Libro di Torino 2014 – Progetto “Adotta uno scrittore”

Anche nell’anno 2014 l’Associazione ha valutato positivamente la collaborazione con la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura di Torino confermando il proprio sostegno all’edizione 2014 del Salone Internazionale del Libro di Torino, manifestazione che da anni promuove la lettura attraverso progetti mirati che coinvolgono il mondo della scuola in accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione.
Considerato poi che le Fondazioni associate annoverano tra i propri obiettivi statutari la promozione culturale in campo giovanile quale elemento fondamentale della formazione dei futuri cittadini, l’Associazione, coerentemente con questi intenti, ha anche fornito il pieno sostegno al progetto “Adotta uno scrittore” ed ha incentivato la presenza alla manifestazione degli studenti delle scuole superiori e medie provenienti da ogni parte del Piemonte.
In particolare il progetto “Adotta uno scrittore” mira a consolidare l’attenzione per la letteratura contemporanea permettendo, attraverso una serie di incontri, il contatto diretto fra studenti ed autori nell’ottica di fornire un’originale formula di crescita culturale.
Il progetto ha coinvolto 24 autori ed interessato 21 scuole superiori piemontesi e gli autori hanno avuto almeno tre incontri con gli studenti, più quello conclusivo in Fiera.
Il progetto ha inoltre nuovamente interessato il Centro di giustizia minorile del Piemonte “Ferrante Aporti” di Torino e la Casa di reclusione “Rodolfo Morandi” di Saluzzo nonché l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.
Grazie all’Associazione il Salone Internazionale del Libro ha inoltre potuto nuovamente ospitare gratuitamente 12.000 studenti delle scuole superiori e medie provenienti da tutto il Piemonte.