Le Fondazioni piemontesi sostengono il progetto del Forum del Terzo Settore che sviluppa la cultura dell’economia sociale nelle organizzazioni non profit.

 

“Canale ETS” è il progetto del Forum del Terzo Settore in Piemonte, realizzato con il sostegno dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, che promuove e alimenta lo sviluppo di una cultura dell’economia sociale basata sulla conoscenza e sulla competenza degli Enti del Terzo Settore, chiamati alla sfida della grande riforma avviata dalla legge delega 106/2016.

A quasi cinque anni dal varo, la riforma di Terzo Settore è ancora una novità per molte organizzazioni, operatori e stakeholders. E il suo successo, in gran parte, dipenderà dalla capacità di cogliere le opportunità che la normativa offre. Se l’economia sociale è la strada per uno sviluppo più equo e sostenibile, occorre che gli ETS posseggano più competenze in ambito imprenditoriale, innovativi modelli di sviluppo e strumenti tecnici specifici e idonei per il successo delle organizzazioni.

“Canale ETS” prepara gli operatori piemontesi del Terzo Settore, amministratori, della Pubblica Amministrazione, i professionisti e i cittadini, all’acquisizione dei contenuti di questo quadro normativo complesso e in continua trasformazione e rafforza le attività degli ETS sul territorio, potenziandone la capacità di intervento. Il progetto propone dunque iniziative di informazione e formazione sulle tematiche relative agli adempimenti della Riforma e, in particolare, ai diritti e doveri inerenti l’iscrizione e la trasmigrazione nel nuovo Registro Nazionale (RUNTS).

Nel dettaglio, gli obiettivi di Canale ETS sono:

  • diffondere i principi innovativi legati alla Riforma del Terzo Settore e, in particolar modo, degli effetti dell’iscrizione al Runts;
  • promuovere la progressiva diffusione di una cultura del Terzo Settore caratterizzata da competenze elevate e linguaggio comune;
  • potenziare la misurazione d’impatto sociale per orientare le attività di coprogettazione;
  • promuovere l’adozione di modelli organizzativi adeguati delle organizzazioni di Terzo Settore;
  • potenziare gli strumenti e le modalità collaborative tra ente pubblico e Terzo Settore.

I partecipanti al progetto hanno l’opportunità di valorizzare un patrimonio di conoscenze tecniche comuni e costituire una rete di comunicazione privilegiata sia con il Forum e gli ETS che con la Pubblica Amministrazione nella gestione delle politiche e dei programmi di sviluppo locali.

“Canale ETS” si articola in:

  • Formazione di base, destinata alle piccole associazioni che hanno bisogno di un accompagnamento e di acquisire nozioni fondamentali sulla Riforma del Terzo Settore, sulle modalità di iscrizione e gestione dell’iscrizione al Runts e sugli strumenti fondamentali per poter svolgere le principali procedure amministrative.
  • Formazione di secondo livello, destinata alle associazioni che vogliono acquisire competenze avanzate nella gestione delle proprie attività associative, orientandole verso progettualità innovative, produzione di utilità sociale che possa essere valutata in termini di impatto, ricerca di fondi e attivazione di campagne di fundraising.

Il corso si articola in video lezioni di circa 10 minuti ciascuna, che affronta uno specifico argomento.

Al progetto, promosso con Regione Piemonte e Anci Piemonte, partecipano il Corep (Consorzio per la Ricerca e l’Educazione Permanente), organizzatore e gestore delle attività formativa e della piattaforma per l’erogazione della didattica, docenti ed esperti del settore del Università di Torino e del Piemonte Orientale, gli Ordini professionali dei Commercialisti, degli Avvocati, dei Notai e dei Consulenti del Lavoro. L’offerta formativa per la progettazione e per la produzione multimediale dei contenuti è affidata ai docenti della Faculty del progetto, che è composta da docenti accademici, esperti proposti dagli Ordini professionali e da rappresentanti del Forum del Terzo Settore in Piemonte.

Il progetto sarà operativo da giugno 2021; nell’arco di un anno potranno poi essere sviluppate ulteriori azioni di formazione, accompagnamento e sensibilizzazione.